
UNO STRUMENTO CONCRETO REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DI UN POOL DI ESPERTI
All’inizio di aprile è stata presentataal ministero della Salute, per l’avvio della procedura di validazione, la versione aggiornata del manuale Italmopa di corretta prassi igienica per l’industria molitoria, realizzata grazie al contributo di un gruppo di esperti di aziende associate. Si tratta della terza versione del manuale, a testimonianza del costante impegno dell’Associazione a fornire alle aziende qualificati strumenti operativi qualificati di riferimento per lo svolgimento delle proprie attività. È opportuno ricordare ciò che in questo campo l’Associazione ha sviluppato nell’ultimo ventennio
Fin dalla realizzazione della prima versione, avvenuta nel 1997 (il manuale era poi stato validato dall’amministrazione competente nel novembre del 1998), Italmopa aveva ravvisato l’opportunità di elaborare un manuale di corretta prassi igienica per il settore molitorio, con specifico riferimento al processo di macinazione del grano.
L’obiettivo era di mettere a punto uno strumento per l’applicazione dei principi generali di igiene e del sistema Haccp nell’ambito delle singole aziende e di favorire, in tal modo, attraverso un linguaggio e criteri di valutazione comuni, un’effettiva crescita culturale dell’intero comparto.
Alla seconda versione del manuale, Italmopa ha cominciato a lavorare nel 2005. Erano da poco stati adottati i regolamenti del “pacchetto igiene”, in particolare, il Reg. (Ce) n. 852/2004 sull’igiene degli alimenti; un altro atto normativo rilevante era poi rappresentato dal Reg. (Ce) n. 178/2002 meglio noto come “General food law”), che aveva introdotto, tra l’altro, l’obbligo della rintracciabilità. Determinante, ai fini dell’aggiornamento, anche l’adozione di numerosi atti comunitari sui contaminanti dei prodotti alimentari, nonché la nuova regolamentazione relativa alla produzione e al commercio dei mangimi. Si è quindi arrivati, nell’ottobre del 2008, alla validazione della seconda versione del manuale.

L’evoluzione della normativa, comunitaria e nazionale, registrata negli anni successivi al 2008 e fino a tutto il 2017, ha reso necessaria una nuova rivisitazione del manuale e una sua nuova impostazione, anche sulla base delle indicazioni fornite dallo stesso ministero della Salute nelle Linee guida del febbraio 2017.
IL NUOVO MANUALE TIENE CONTO DEGLI ORIENTAMENTI SUGGERITI DALLA COMMISSIONE EUROPEA
Nella modifica/integrazione del manuale, si è tenuto conto anche degli orientamenti contenuti nella Comunicazione della Commissione europea 2016/C 278/1, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Ue C278 del 30 luglio 2016, che nella sua introduzione riporta: «… piuttosto che concentrarsi esclusivamente sulle procedure basate sul sistema Haccp, il codice offre un approccio più integrato, che abbraccia sia i Prp (i cosiddetti programmi di prerequisiti), sia il sistema Haccp nel quadro di un Food Safety Management System (Fsms), prevedendo la flessibilità per determinate aziende, tenendo conto della loro natura e dimensione».
Come in precedenza ricordato, nella predisposizione della versione aggiornata del manuale, che si è ritenuto opportuno titolare “Guida di corretta prassi igienica e Haccp nell’industria molitoria”, si è considerata l’impostazione “suggerita” dalla Linea Guida del ministero della Salute per l’elaborazione e lo sviluppo dei manuali di corretta prassi operativa (Rev.1) pubblicata sul sito del ministero il 28 febbraio 2017.
La nuova versione del manuale – e approfitto per ringraziare il gruppo dei tecnici delle aziende associate per il prezioso contributo – risulta in linea con gli indirizzi contenuti nella Comunicazione della Commissione europea e nella Linea guida del ministero della Salute, di cui sono state recepite le novità, in alcuni casi sostanziali, che incidono sul quadro complessivo di riferimento, in particolare nella Parte II riguardante l’applicazione del sistema Haccp nell’industria molitoria.
L’obiettivo principale su cui si è focalizzato il lavoro, sia nella fase di impostazione che in quella di realizzazione del manuale, e quindi anche della sua versione modificata e aggiornata, è quello di fornire le linee guida alle aziende del settore chiamate, in ottemperanza agli obblighi previsti dal Reg. (Ce) n. 852/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari, a individuare nella loro attività ogni fase che potrebbe rivelarsi critica per la sicurezza dei prodotti e a garantire l’identificazione di opportune procedure di sicurezza.
Resterà comunque, come sempre, affidata alla responsabilità delle singole aziende, l’analisi dei rischi e l’individuazione degli eventuali punti critici di controllo e dei mezzi per assicurare il loro efficace monitoraggio.
Cosimo De Sortis